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  • "L’ACQUA NON E’ UNA MERCE” - "Acquadolce"
    nell acqua chiarimenti dal Comitato Acquapubblica Anzio Nettuno L ACQUA NON E UNA MERCE Acqua all arsenico un problema dimenticato Anzio e Nettuno 4 domeniche per dire si ai referendum sull acqua pubblica Assemblea pubblica Sala Consiliare Nettuno Comitato Acquapubblica Anzio Nettuno Comitato Acquapubblica Anzio Nettuno comunicato stampa Comunicato n 8 del 14 06 2011 Comitato Acqua pubblica Anzio Nettuno Comunicato stampa congiunto Comitati territoriali ed Associazioni Conferenza Arsenico ce lo danno a Bere il Contributo dell Associazione Acquadolce Nettuno 26 febbraio Anzio 4 marzo 2010 Home Campagne Acqua bene comune non merce L ACQUA NON E UNA MERCE L ACQUA NON E UNA MERCE 14 gennaio 2010 L ACQUA NON E UNA MERCE Giovedì 14 gennaio alle ore 16 30 sala consiliare del Comune di Nettuno incontro pubblico Parteciperà Alberto De Monaco Comitato Cittadino Acqua Pubblica Aprilia È invitato a partecipare il Consiglio Comunale e tutta la cittadinanza L incontro sarà un momento importante di confronto tra varie realtà territoriali che si battono contro la privatizzazione dell acqua Un confronto interessante anche per la vicinanza tra i territori interessati alla discussione e soprattutto le città di Anzio e di Aprilia Durante l incontro verrà inoltre lanciata una petizione popolare

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  • L'acqua non è una merce - "Acquadolce"
    all acqua non ci sono alternative Lo abbiamo visto nel passato e lo vediamo oggi che il petrolio nelle mani di pochi speculatori come le famigerate sette sorelle ha causato svariate crisi economiche che hanno messo in ginocchio intere popolazioni in tutto il mondo Pensate per un momento se anche l acqua fosse in mano a pochi imprenditori più o meno illuminati per i quali l unico obiettivo è il profitto quali conseguenze avrebbe una eventuale crisi dell acqua sull intero pianeta Basterebbero solo queste considerazioni a farci dire che l acqua non può essere considerata una merce Oggi il nostro Governo è andato al di là di qualsiasi governo neoliberista al mondo superando ogni difesa che si frappone tra i cittadini e il libero mercato l articolo 15 del Decreto n 135 definisce l acqua un bene di interesse economico e la gestione di questo bene spetta ad aziende di diritto privato meglio ancora se a capitale completamente privato Questa operazione è completamente contrastante con i principi stabiliti dall ONU dalla carta diritti umani e dal buon senso Oggi abbiamo chiamato tutti i cittadini a mobilitarsi e a dire no alla privatizzazione dell acqua ed insieme chiediamo al Consiglio comunale di Nettuno il massimo organo di rappresentanza dei cittadini che si faccia carico di questo problema innescando quella dialettica popolare ormai dimenticata di contrapposizione al governo che solo la democrazia partecipata nei territori può riaffermare Le innumerevoli contestazioni pubbliche anche di carattere nazionale rivolte alla privatizzazione del servizio idrico integrato nell ATO4 non hanno finora incontrato alcun sostegno governativo La liberalizzazione prevista dalle normative vigenti non sono assolutamente condivisibili dati gli evidenti contrasti con la natura stessa di tale servizio che deve essere erogato a tutti con principi di equità e di solidarietà Per questo è necessario rivedere profondamente la normativa nazionale di settore e tutte le normative attuali riguardanti la proprietà il controllo e la gestione di tutti i servizi pubblici essenziali ed indispensabili alla collettività Contestiamo vivamente alcune azioni di carattere politico gestionale che di fatto negli anni hanno peggiorato in modo sostanziale la qualità della vita dei cittadini nell erogazione di servizi che indietro nel tempo erano di esclusiva pertinenza degli enti locali comunali 1 E confermata una sostanziale confusione di ruoli tra gestione e controllo 2 I dati riferiti alle utenze su cui si effettua la fatturazione sono errati altrimenti non sarebbero necessari i tanto sbandierati piani di lotta all evasione 3 Alcuni passaggi amministrativi ad esempio l approvazione della Convenzione di Gestione da parte di molti Comuni sono stati saltati e o tutt oggi inadempiuti determinando una carenza di legittimazione tra i contraenti del rapporto di fornitura 4 La trasformazione del ruolo di utenti in quello di clienti del servizio sta determinando un evidente limitazione nella copertura dei diritti fondamentali delle persone soprattutto delle fasce più deboli della popolazione la necessità di remunerare i costi di una gestione operativa presupposta efficiente con l esigenza di contenere gli incrementi annui di tariffa a carico dell

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  • Assemblea pubblica Sala Consiliare Nettuno. Comitato Acquapubblica Anzio-Nettuno - "Acquadolce"
    realizzato mediante lo strumento giuridico della società di capitali ACQUALATINA STORY E veniamo ai fatti di casa nostra La privatizzazione dei servizi in provincia di Latina e nel comune di Nettuno ha avuto uno strano percorso fatto di una girandola di società e interessi che fanno capo a pochi ben individuabili decisori finali e ai loro referenti politici La vicenda Acqualatina S p A ha inizio nella definizione societaria attuale il 27 05 2000 con l approvazione da parte della Conferenza dei Sindaci dell ATO 4 della regione Lazio del bando di gara per la selezione del socio privato nella costituenda società per la gestione del servizio idrico integrato ai sensi della legge 36 94 legge Galli e della legge della Regione Lazio n 6 96 L ente appaltante in questo caso la Provincia di Latina sceglie i componenti della commissione con nomina diretta dovendosi per legge assegnare la presidenza della stessa al responsabile amministrativo del settore della stessa Amministrazione appaltante La commissione definisce i criteri per l assegnazione dei punteggi alle varie offerte Alla seduta fiume che ne segue la commissione decide a maggioranza di approvare la graduatoria che vede vincente il raggruppamento capeggiato dalla Sociaetà Generale des Eaux poi incorporata in Vivendi Water e infine in Veolia Environmental Si crea una spaccatura all interno della commissione poiché l allora il presidente esprime il proprio voto contrario sollecitando la revisione delle conclusioni a cui erano pervenuti gli altri commissari Perché avviene questa spaccatura Non bisogna essere degli scienziati per capire che anche nel caso di Aacqualatina è stato applicato il cosiddetto sistema Milano o Progetto Milano un accordo segreto tra i principali operatori del settore per vincere a rotazione gli appalti Cioè siamo due imprese concorrenti per lo stesso appalto in più ATO ci presentiamo insieme nell ATO X e nell ATO Y presentiamo un offerta nelle due gare solo che io la presento sbagliata nell ATO Y e tu la presenti sbagliata nell ATO X in modo tale che tu prendi l appalto nell ATO Y ed io nell ATO X A seguito di tale spaccatura vengono acquisiti due pareri dell Avvocatura della Provincia che si concludono con la richiesta del rinnovo delle procedure La conferenza dei sindaci approva infine la graduatoria a maggioranza anche se tale decisione avrebbe dovuto essere di carattere tecnico e non politico In effetti vi furono alterazioni nella valutazione poichè in base ai parametri indicati l offerta migliore era quella della società Severn Trent Water risultata seconda Viene quindi istituito l Ufficio di Presidenza dell ATO Istituzione non richiesta da nessuna normativa nel quale dove insieme al sindaco di Latina troviamo anche quelli di Vallecorsa Nettuno Cori Cisterna Aprilia Terracina Norma Roccasecca dei Volsci Castelforte e Ventotene Fin dall inizio si riscontrano anomalie gestionali ad esempio per il malfunzionamento di un depuratore si affida l incarico per risolvere il problema al primo che capita a tiro che guarda caso appartiene alla schiera dei soliti noti E così che vengono appaltati lavori di straordinaria

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  • né pubblica né privata - "Acquadolce"
    Roberto Della Seta e Francesco Ferrante ndr che hanno detto che la sede propria per affrontare la questione è il Parlamento Fino a un attimo prima quelle stesse persone non erano impegnate sul tema L annuncio ha determinato un attenzione sul tema anche se il tema era già lì Questo è un uso intelligente del referendum che serve a modificare l agenda politica inserendovi temi che sono capitali per il presente e il futuro del Paese In questo l acqua è paradigmatica se si riesce a chiarire la portata dei tre quesiti ai cittadini questi probabilmente solleciteranno un attenzione da parte della politica Alcuni interventi del ministro Andrea Ronchi sembrano suggerire l elezione del Forum italiano dei movimenti per l acqua e del comitato promotore referendario a soggetto politico riconosciuto Non entro nel merito degli interventi pubblicati su Il Sole 24 Ore polemici o adesivi che siano ma il fatto stesso che molte parole siano state spese intorno al referendum e all acqua dimostra che si discute di un tema vero Ed è indubbiamente vero che sia stato creato un nuovo soggetto politico C è di più in prospettiva il comitato promotore del referendum di cui fa parte anche Altreconomia ndr potrebbe essere riconosciuto dalla Corte Costituzionale come soggetto di rilevanza costituzionale perché questo è successo in passato Per questo avrà titolo per intervenire in tutte le fasi della procedure referendaria ad esempio ad essere presente davanti alla Corte quando questa dovrà decidere dell ammissibilità del referendum Nell elaborazione dei quesiti il vostro gruppo di lavoro è stato guidato da un idea la necessità di uscire dall opposizione tra pubblico e privato In che senso questo referendum rappresenta una novità Siamo partiti dalla considerazione che il regime della proprietà pubblica com è disciplinato dal Codice Civile del 1942 è assolutamente inadeguato rispetto alle esigenze del tempo che stiamo vivendo Era in realtà già arretrata quando è stata scritta Uno spunto è arrivato dai lavori di un commissione ministeriale che ho presieduto fino al 2008 istituita con l obiettivo di presentare una legge delega di riforma del regime della proprietà pubblica Ciò che emerge dal quel testo è un innovazione riguardante il fatto che ci sono beni comuni che non possono essere considerati privati per ovvie ragioni ma nemmeno assimilati al bene pubblico tradizionale come una caserma o un aeroporto Sono beni cui fa riferimento la collettività e che richiedono una nuova idea di proprietà Come l acqua L idea di bene comune non è nuova ha attraversato la storia Noi l abbiamo solamente messa in primo piano La vicinanza maggiore è all interesse pubblico e questo significa non poter affidare questi beni alle gestioni private Il ministro Andrea Ronchi falsifica la realtà quando dice che il decreto che porta il suo nome comporta solo affidamenti in gestione mentre i Comuni restano titolari del diritto Da moltissimo tempo si è sottolineato che quando si scinde proprietà e gestione il vero proprietario diventa chi ha il potere di gestire Il fatto che

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  • Comitato Acquapubblica Anzio-Nettuno: comunicato stampa - "Acquadolce"
    l intero processo sulla testa dei cittadini è giunto il momento di prendere posizione ed analizzare il problema alla radice Basta pensare che già la costituzione di Acqualatina S p a sconta il suo peccato originale e sicuramente i nostri politici rammenteranno come è nato il problema che a nostro avviso è stato fatto passare per inevitabile quello che inevitabile non era La privatizzazione dei servizi in provincia di Latina e nel comune di Nettuno ha avuto uno strano percorso fatto di una girandola di società e interessi che fanno capo a pochi ben individuabili decisori finali e ai loro referenti politici La vicenda Acqualatina S p A ha inizio nella definizione societaria attuale il 27 05 2000 con l approvazione da parte della Conferenza dei Sindaci dell ATO 4 della regione Lazio del bando di gara per la selezione del socio privato nella costituenda società per la gestione del servizio idrico integrato ai sensi della legge 36 94 legge Galli e della legge della Regione Lazio n 6 96 L ente appaltante in questo caso la Provincia di Latina sceglie i componenti della commissione con nomina diretta dovendosi per legge assegnare la presidenza della stessa al responsabile amministrativo del settore della stessa Amministrazione appaltante La commissione definisce i criteri per l assegnazione dei punteggi alle varie offerte Alla seduta fiume che ne segue la commissione decide a maggioranza di approvare la graduatoria che vede vincente il raggruppamento capeggiato dalla Sociaetà Generale des Eaux poi incorporata in Vivendi Water e infine in Veolia Environmental Si crea una spaccatura all interno della commissione poiché l allora il presidente esprime il proprio voto contrario sollecitando la revisione delle conclusioni a cui erano pervenuti gli altri commissari A seguito di tale spaccatura vengono acquisiti due pareri dell Avvocatura della Provincia che si concludono con la richiesta del rinnovo delle procedure La conferenza dei sindaci approva infine la graduatoria a maggioranza anche se tale decisione avrebbe dovuto essere di carattere tecnico e non politico In effetti vi furono alterazioni nella valutazione poichè in base ai parametri indicati l offerta migliore era quella della società Severn Trent Water risultata seconda Viene quindi istituito l Ufficio di Presidenza dell ATO nel quale dove al poco rappresentato sindaco di Latina troviamo anche quelli di Vallecorsa Nettuno Cori Cisterna Aprilia Terracina Norma Roccasecca dei Volsci Castelforte e Ventotene Fin dall inizio si riscontrano anomalie gestionali ad esempio per il malfunzionamento di un depuratore si affida l incarico per risolvere il problema al primo che capita a tiro che guarda caso appartiene alla schiera dei soliti noti E così che vengono appaltati lavori di straordinaria manutenzione ai depuratori di Lenola e Nettuno La procura della Repubblica di Latina apre un fascicolo specifico in corrispondenza di un controllo effettuato presso il depuratore di Sonnino dal Corpo Forestale dello Stato Il 14 4 2004 sono stati sequestrati gli atti inerenti a questi appalti con l emissione di due avvisi di garanzia all allora amministratore delegato di Acqualatina Bernard Cyna e al

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  • FESTA DELL’ACQUA PUBBLICA E DELL'AMBIENTE - "Acquadolce"
    Arsenico ce lo danno a Bere il Contributo dell Associazione Acquadolce Nettuno 26 febbraio Anzio 4 marzo 2010 Home Campagne Acqua bene comune non merce FESTA DELL ACQUA PUBBLICA E DELL AMBIENTE SABATO 12 GIUGNO 2010 PARCO PALATUCCI NETTUNO FESTA DELL ACQUA PUBBLICA E DELL AMBIENTE 3 giugno 2010 Il Comitato Acquapubblica Anzio Nettuno organizza per sabato 12 giugno 2010 lungo tutta la giornata presso il Parco Palatucci in via Lombardia NETTUNO la FESTA PER L ACQUA PUBBLICA un momento di impegno ma anche di divertimento e di condivisione per tutti i cittadini di Nettuno di Anzio e dei comuni limitrofi special guest ASCANIO CELESTINI con STORIE Il Comitato Acquapubblica Anzio Nettuno partecipa al pari degli altri comitati in tutti i comuni d Italia alla raccolta delle firme per il Referendum Nazionale contro la privatizzazione dell Acqua Durante la Festa verranno raccolte le firme per il Referendum la Festa rientra nell ambito delle iniziative di H2Ora L acqua scende in piazza settimana di mobilitazione nazionale sull acqua 11 20 giugno 2010 Il Comitato Acquapubblica Anzio Nettuno ha consegnato giovedi 20 maggio 2010 al Dr Nicola Burrini Presidente del Consiglio comunale di Nettuno le firme dei cittadini nettunesi raccolte per la modifica dell articolo 42 dello Statuto del Comune di Nettuno Gestione dei servizi pubblici affinché venga dichiarato di riconoscere l accesso all acqua come diritto umano universale e l acqua come bene comune pubblico nonché riconoscere che la gestione del Servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica La Festa prevede Spazio animazione bambini gestito dall Associazione A Ruota Libera coadiuvate dal progetto Biriciclabile che metterà a disposizione alcuni risciò Bar con televisore per chi volesse seguire i mondiali di calcio partite inaugurali Stand gastronomici con possibilità di pranzare sull erba del Parco portare coperte e

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  • I cittadini non devono sapere: l’acqua è COSA LORO - "Acquadolce"
    ATO4 nord rappresentanti del 51 dell Ambito e i dirigenti di Acqualatina S p a gestore del servizio idrico integrato Alcuni cittadini e rappresentati del Comitato Acquapubblica Anzio Nettuno si sono recati al incontro e dopo il giro di presentazioni tra le personalità intervenute i cittadini presenti e i rappresentanti del Comitato sono stati invitati a spegnere le telecamere e ad uscire dall aula perché la loro presenza non era prevista L incontro è quindi proseguito a porte chiuse Questo atteggiamento è l ennesimo atto di opacità e chiusura politica nei confronti dei cittadini in una occasione in cui i sindaci rappresentanti degli interessi delle comunità prendono decisioni su un bene comune al di fuori di qualsiasi controllo da parte di coloro che queste decisioni dovranno subirle In questo incontro a cui hanno partecipato soltanto i Comuni di Anzio e Nettuno il Presidente della Provincia di Latina e i dirigenti di Acqualatina S p a è stato firmato un protocollo d intesa che prevede tra l altro 1 l abbattimento pari al 100 delle penali e degli interessi rispetto al pregresso la normalizzazione delle situazioni irregolari la fatturazione dei consumi sulla lettura reale e la possibilità di rateizzare l insoluto attraverso 3 6 oppure 12 mensilità 2 L istituzione di un fondo sociale con uno stanziamento di Bilancio da parte dei Comuni di Anzio 100 000 00 euro e Nettuno 50 000 00 euro che consentirà di fornire gratuitamente 110 metri cubi d acqua annui per ogni utenza alle famiglie che rientreranno nei parametri ISEE precedentemente individuati E vergognoso e politicamente truffaldino il comportamento del Sindaco di Nettuno che non si è opposto a questo metodo poco democratico visto che pochi giorni fa il 9 luglio il Consiglio Comunale di Nettuno ha votato all unanimità la delibera di iniziativa popolare

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  • “ACQUAGENDA”? - "Acquadolce"
    congiunto Comitati territoriali ed Associazioni Conferenza Arsenico ce lo danno a Bere il Contributo dell Associazione Acquadolce Nettuno 26 febbraio Anzio 4 marzo 2010 Home Campagne Acqua bene comune non merce ACQUAGENDA ACQUAGENDA 3 dicembre 2010 Dalla collaborazione con il Comitato Referedum per l Acqua Pubblica nasce un Agenda dedicata a tutti i consumatori consapevoli ricco di articoli informazioni e tanti spunti giornalieri sul tema dell acqua A cura del Comitato Referendum per l Acqua Pubblica Pagg 164 10 00 carta riciclata 100 Formato cm 10 X 15 copertina cartonata con comodo elastico Sull onda del successo dell EquAgenda quest anno arriva l AcquAgenda per accompagnarci ogni giorno con riflessioni suggerimenti e spunti su un tema tanto sentito soprattutto tra i consumatori consapevoli che frequentano i punti vendita del naturale e le botteghe del Commercio Equo e Solidale Come sempre ci saranno articoli da personaggi di spicco tra i quali non poteva mancare Alex Zanotelli PERCHÉ ACQUISTARE ACQUAGENDA Aver presentato tre quesiti contro la privatizzazione dell acqua sottoscritti da 1 milione e 400 mila cittadini e cittadine è stato un risultato eccezionale raggiunto grazie alla consapevolezza che le privatizzazioni non comportano affatto l abbassamento dei costi ne il miglioramento del servizio e della qualità dell acqua Visto poi che l acqua è un bene comune e non può essere considerato una merce qualsiasi da mettere sul mercato per fare profitto abbiamo intrapreso il faticoso percorso per portare 25 milioni di italiani a pronunciarsi sul referendum che deciderà se si vuole o meno che l acqua venga gestita da privati La prossima fase della campagna referendaria ci vedrà impegnati ad informare gli elettori e le elettrici per controbattere le tesi di chi vuole privatizzare l acqua ad ogni costo come le multinazionali e gli stessi partiti di maggioranza e opposizione ad

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