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  • Salviamoci con la Pacha Mama - "Acquadolce"
    riprova la straordinaria vittoria referendaria sull acqua e sul nucleare Queste giornate genovesi ci hanno aiutato a ritrovarci a ricompattarci per la grande sfida salvare Madre Terra La comunità scientifica mondiale è concorde nel ritenere che se non ci saranno delle sterzate radicali la temperatura sul nostro pianeta salirà di i 3 4 gradi Sarebbe una catastrofe E i tempi per evitarla sono strettissimi una decina di anni Gli esperti ci dicono che per salvarci dobbiamo tagliare l 80 dell emissioni di gas serra entro il 2050 E i governi del mondo non ne vogliono sentir parlare tanto è che hanno fatto fallire tutti i tentativi per trovare una soluzione dal Protocollo di Kyoto 1997 alle 16 Conferenze delle Parti COP tenutesi tra il 1995 e il 2010 Clamoroso il fallimento della COP 15 a Copenaghen nel 2009 con oltre 15 000 delegati E lo scorso anno altro fallimento a Cancun in Messico Ed ora ci prepariamo alla COP17 che si terrà a Durban in Sudafrica Ma le prospettive non sono buone perché i governi sono prigionieri dei potentati economico finanziari agroindustriali che traggono enormi profitti da questo Sistema Ancora più grave è che ora vogliono fare business anche con la crisi ecologica tramite la cosiddetta green economy la geo ingegneria e le nano tecnologie La Rete per la Giustizia Ambientale e Sociale RIGAS riunita qui a Genova invita tutti a organizzarsi come abbiamo fatto per l acqua a livello locale regionale e nazionale Abbiamo quasi tutti contro i media i partiti i poteri economico finanziari Dobbiamo partendo dal basso ritornare a parlare alla gente aiutarla a capire che ora è in ballo il futuro stesso dell umanità e della nostra Casa Comune la Terra Dobbiamo aiutare tutti a comprendere che sono il modello di sviluppo ed il nostro stile di vita due delle ragioni fondamentali del surriscaldamento e del disastro ecologico il 20 della popolazione mondiale consuma l 80 delle risorse a incredibile velocità Se tutti nel mondo seguissero i precetti e le proposte della governance globale avremmo bisogno di quattro pianeti Terra in più per far fronte alle risorse necessarie a questo modello di sviluppo ed ai rifiuti che questo stile di vite produce Solo se cambieremo il modello e lo renderemo sostenibile permetteremo a tutti di vivere La salvezza ed il futuro di molti non dipenderanno certo dalle false soluzioni offerte da BM multinazionali e governi che maggiormente inquinano False soluzioni come green economy mercato del carbonio Reed introducono l assurdo principio del diritto ad inquinare e finanziarizzano la crisi ecologica per poterci speculare aumentando il problema invece che risolverlo Questo mix letale rischia di dare il colpo mortale al nostro ecosistema ed ai diritti di miliardi di persone ed altri viventi sul pianeta Terra Per questo come Rete chiediamo a tutti di unirsi di connettersi di informarsi e di informare su vari livelli Livello personale un cambiamento di stile di vita più consapevole e sobrio nei consumi nel lavoro e nel risparmio Livello locale spingere affinché

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  • RIO-20. L'accordo ci riporta più di venti anni indietro. Ma intanto la crisi avanza - "Acquadolce"
    documento senza alcuna ambizione Dopo una negoziazione finita all alba le delegazioni di 193 pesi hanno approvato ieri in una plenaria simbolica durata meno di un minuto il documento finale di Rio Un vertice ribattezzato dall interno Rio meno 20 come a dire che gli impegni sono ancor più vaghi di 20 anni fa nonostante la crisi ecologica sia sempre più grave e profonda e rischi di divenire irreversibile Per approvarlo le 193 delegazioni con la diserzione di moltissimi capi di stato soprattutto del mondo industrializzato hanno dovuto escludere dal testo tutti i punti senza consenso Il risultato è una scatola vuota adorna di espressioni linguistiche tiepide e possibiliste e priva di previsioni puntuali di impegni e di azioni concrete per raggiungere il benchè minimo risultato Alcuni esempi la green economy il nuovo mantra scelto da governi banche e IFI per prendere il posto dell ormai logoro sviluppo sostenibile di cui si chiedeva una definizione inequivoca viene così descritta uno degli strumenti disponibili per raggiungere lo sviluppo sostenibile e per l adozione di politiche ma che non deve essere sottoposta a regole rigide Un capolavoro di vaghezza che permetterà ogni estensione del concetto utile ai grandi interessi economici La proposta del G77 il gruppo di 130 paesi meno industrializzati di creare un fondo di 30 miliardi per finanziare azioni di sostenibilità è stata cassata senza appello E neppure sull eradicazione della povertà tra l altro solo di quella estrema si è raggiunto alcun accordo e il tema è stato escluso dal testo proprio come chiedevano gli Stati Uniti Il testo non più emendabile sarà consegnato oggi ai pochi Capi di Stato che arrivano per la parte finale della conferenza che molti definiscono teatro puro Nel frattempo per le strade di Rio ha marciato ieri pomeriggio la grande Marcia dei Popoli

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  • Rio+20: i potenti sono nudi - "Acquadolce"
    che varie realtà italiane come Lega Ambiente WWF si siano trovate nei palazzi del potere invece che alla Cupula dos Povos Infatti la presenza italiana alla Cupula è stata veramente povera Muovendomi oggi nello spazio della Cupula dos Povos una stupenda lingua di terra lungo la Baia da Gloria ho potuto nuovamente rendermi conto della vivacità dell ambiente dell intensità delle discussioni della massiccia presenza di giovani tutti aspetti che fanno ben sperare Impossibile seguire tutti i dibattiti che si tenevano nello stesso tempo in luoghi diversi Ho potuto partecipare al dibattito promosso dal Contratto mondiale dell acqua incentrato sull oro blu Un tema che è stato molto al centro delle discussioni in questi giorni Ma il momento clou della giornata è stata l assemblea plenaria dove tra canti slogan e balli sono state presentate le mozioni finali dei cinque gruppi tematici diritti e giustizia sociale e ambientale in difesa dei beni comuni sicurezza alimentare fonti di energia e industrie estrattive sicurezza e diritti del lavoro Vorrei soffermarmi sul primo gruppo che ispirandosi al modello del Ben Viver che fa riferimento alla filosofia dei popoli indigeni latinoamericani ha avanzato una serie di significative proposte Tra queste la richiesta di protezione dei territori indigeni la rivendicazione della fine dell impunità degli assassini dei loro leader la fine della repressione e della criminalizzazione di quelli stessi leader e l ampliamento dei territori indigeni Tra le denunce ripudiare il mercato del carbonio come falsa soluzione al problema ambientale e tutte le iniziative legislative che puntano a sottomettere i diritti degli indigeni al grande capitale Questo gruppo dei diritti e della giustizia sociale e ambientale ha concluso affermando che la salvezza del pianeta è una sapienza ancestrale dei popoli indigeni Per quanto riguarda il tema dei beni comuni il documento finale ha esordito dicendo

    Original URL path: http://www.acquadolce.org/spip.php?article235 (2016-02-10)
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  • Palestina - "Acquadolce"
    e rilanciamo dall Italia invitando tutte e tutti a costruire una grande presenza in solidarietà con Gaza e la Palestina nella manifestazione degli studenti e dei lavoratori della scuola a Roma sabato 24 novembre alle ore 10 a Piazza della Repubblica Resistiamo con segue Assalto israeliano alla Freedom Flotilla bilancio ancora incerto 1 giugno 2010 Nella notte le teste di cuoio israeliane hanno assalito la flotta di attivisti in rotta verso Gaza con un carico di aiuti umanitari Sarebbero 19 i morti e alcune decine i feriti Le navi sono state dirottate verso il porto di Haifa nel nord di Israele La Turchia protesta ufficialmente L Unione europea chiede un inchiesta e l apertura immediata e incondizionata del transito degli aiuti umanitari verso Gaza Sarebbe salito a 19 morti il bilancio ancora provvisorio del raid israeliano segue Attacco israeliano alla freedom flottilla La voce dell altra Israele 1 giugno 2010 Intellettuali e attivisti israeliani commentano l assalto alla flotta di aiuti per Gaza in attesa della reazione dell opinione pubblica Il mondo si è svegliato questa mattina travolto dalle immagini e dalle notizie che giungevano dalla acque internazionali antistanti la Striscia di Gaza In attesa di verificare come ha subito

    Original URL path: http://www.acquadolce.org/spip.php?rubrique34 (2016-02-10)
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  • Sosteniamo il popolo palestinese con il Commercio Equo e Solidale - "Acquadolce"
    neppure Tbeili potrebbe fornire il suo sapone a noi in Israele Il termine zona industriale è anch esso ingannevole Dieci laboratori familiari sono sparsi tra i terrazzamenti a est di Beit Furik L area fu scelta dall Autorità Palestinese per essere il gioiello della corona della sua nuova economia Ed è tutto qui una fabbrica di sapone un altra di cibo per animali e alcune che producono blocchi in cemento Di questo si tratta Nessuna indicazione all ingresso Nessuna strada asfaltata Nessuna linea telefonica Nessun allacciamento alla rete idrica Elettricità fornita da Israele Questo è ciò che la popolazione un tempo sognava potesse essere la Singapore del Medio Oriente Sul tetto della fabbrica ci sono dieci grandi cisterne d acqua L acqua qui costa 10 shekel circa 1 73 euro al metro cubo in confronto ai 2 215 shekel pagati da una fabbrica in Israele L acqua è fornita dall amministrazione locale di Beit Furik che la riceve da un pozzo nella valle di Beit Dajan I vicini insediamenti ebraici di Itamar e Elion Moreh sono connessi ad un acquedotto che fiancheggia il checkpoints di Beit Furik Prima dell Intifada del Settembre 2000 l Autorità Palestinese aveva raggiunto un accordo con la compagnia israeliana delle acque Mekorot per connettere Beit Furik con questo acquedotto Avevano anche iniziato a costruire le infrastrutture L Intifada bloccò ogni cosa Quattro mesi fa Tbeili è riuscito a proprie spese a far arrivare una linea telefonica alla fabbrica Nel suo ufficio senza aria condizionata può telefonare usare il fax mandare email e navigare in internet Cose che noi diamo per scontate sembrano miracolose qui L autorità Palestinese iniziò a lavorare a questa zona industriale nel 2000 prima dell Intifada e Tbeili fu il primo ad ottenere una licenza di costruzione Egli comprò un lotto per 70 000 shekel circa 11 800 euro un affare Aveva appena iniziato a costruire quando scoppiò l Intifada Solo nel 2005 riuscì a terminare i lavori Egli trasferì quindi la sua produzione da Nablus a Beit Furik Perché ci volle così tanto Perché fino al 2005 Beit Furik fu chiuso ai mezzi di trasporto Soldati e ammassi di rocce bloccavano l ingresso e solo persone a piedi potevano entrare e uscire Nel 2005 il moderno checkpoint di Beit Furik fu aperto e alla fine anche le automobili ebbero accesso al villaggio La tela del ragno Tbeili vive in Nablus e il suo problema principale sono i checkpoint Essi come una ragnatela intrappolano l incerta economia palestinese Per raggiungere il suo laboratorio Tbeili deve per prima cosa oltrepassare il checkpoint di Beit Furik a est di Nablus Qui è possibile debba aspettare un ora e mezza due tre ore o tutto il giorno in base alla situazione legata ai problemi di sicurezza Al checkpoint di Beit Furik è permesso il passaggio solo alle persone in possesso di un documento di riconoscimento che attesti la loro residenza a Beit Furik o Beit Dajan I residenti in Nablus possono transitare solo attraverso uno

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  • Assalto israeliano alla Freedom Flotilla, bilancio ancora incerto - "Acquadolce"
    difesa e leader del partito laburista ha invece accusato gli attivisti e gli organizzatori della Freedom Flotilla In una conferenza stampa Barak ha detto che sono loro i responsabili degli atti che hanno causato la morte di almeno 15 e forse 19 persone a bordo delle navi assalite questa mattina dai commandos israeliani Secondo il capo di stato maggiore Gabi Askenazi inoltre i commandos avrebbero reagito all assalto violento di alcuni attivisti Danny Ayalon vice di Barak è andato oltre e ha accusato gli attivisti di essere legati ad Al Qaida Svezia Francia e Spagna intanto hanno convocato gli ambasciatori israeliani per inoltrare proteste ufficiali sul comportamento dei commandos e chiedere spiegazioni sulla decisione di assalire le navi della Freedom Flotilla ancora in acque internazionali Il governo turco ha protestato ufficialmente per un attacco definito inaccettabile L ambasciatore israeliano ad Ankara è stato convocato per chiarimenti e il vice premier Bulent Airnc ha convocato una riunione di emergenza ad Ankara a cui partecipano tra l altro il ministro dell Interno il comandante della Marina e il capo delle operazioni dell esercito L Alto rappresentante per la politica estera dell Ue Catherine Ashton attraverso uno dei suoi portavoce ha chiesto a nome dell Unione europea che sia aperta una inchiesta completa per far luce sulle circostanze dell attacco alla flotta pacifista diretta a Gaza La Ashton ha chiesto inoltre un apertura immediata e incondizionale del transito di aiuti umanitari beni e persone da e verso Gaza Dura reazione anche dall Alto commissariato Onu per i diritti umani Sono scioccata da quanto accaduto ha detto il commissario delle Nazioni unite Navy Pillay Tre giorni di lutto in Cisgiordania L azione della marina israeliana nella notte contro il convoglio Freedom Flotilla che si stava dirigendo verso la Striscia per forzare il blocco e portare aiuti umanitari I militari hanno sparato le vittime sono almeno 19 ma il bilancio potrebbe salire Il governo israeliano fa calare la censura militare sul numero delle vittime Secondo i volontari internazionali l assalto è avvenuto in acque internazionali Il corrispondente da Gerusalemme ha ricordato che mai nelle passate missioni pacifiste condotte con navi era stato possibile per i pacifisti entrare nelle acque territoriali di Gaza controllate dalla marina israeliana che li aveva sempre bloccati prima senza tuttavia arrivare a questo livello di scontro Hamas il movimento islamista palestinese che controlla la Striscia di Gaza ha lanciato un appello a elevare la protesta contro il comportamento del governo e della marina militare israeliani A Istanbul il consolato israeliano è stato assalito nella notte dagli attivisti dei molti movimenti turchi che avevano contribuito all organizzazione della Flotilla verso Gaza Il comunicato partito dalle navi della Flotilla dice Nel cuore della notte commandos israeliani hanno abbordato la nave passeggeri turca Mavi Marmara sparandole contro Israele ha dichiarato che sta entrando in possesso delle imbarcazioni Lo streaming video mostra i soldati israeliani che sparano a civili e il nostro ultimo messaggio spot diceva aiutateci siamo stati abbordati dagli israeliani continua la nota

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  • La voce dell'altra Israele - "Acquadolce"
    è della comunità internazionale che ben prima di questa tragedia non ha fatto nulla per porre fine all assedio di Gaza Gli esecutori materiali sono i soldati israeliani ma la responsabilità morale di quello che è successo oggi ricade su tutta la comunità internazionale compresa l Europa commenta Jeff Halper Ebreo statunitense Halper ha fondato nel 1997 dell Israeli Committee Against House Demolitions Icahd una organizzazione non governativa che si batte per contrastare la demolizione delle abitazioni palestinesi nei Territori occupati e contro l occupazione Halper ha sempre denunciato in patria la condizione di vita della popolazione civile palestinese In Israele ognuno crede all esercito Loro difendono le loro vite sono sempre nella ragione Oggi nel porto di Ashdod ci sono militanti di organizzazioni di destra avvolti nelle bandiere israeliane che festeggiano quella che ritengono una grande vittoria militare commenta È difficile lottare contro questa mentalità Un azione criminale una follia Un azione stupida che si rivelerà controproducente per lo Stato di Israele dice Uri Avnery scrittore israeliano ebreo di origine tedesca e fondatore del movimento Gush Shalom il blocco della pace nel 1993 Dopo aver lottato nelle file dell Irgun il moviemento armato che si batteva per la nascita dello Stato d Israele venne eletto come deputato alla Knesset il Parlamento israeliano Divenne famoso in tutto il mondo quando nel 1982 in piena guerra del Libano passò le linee per incontrare il leader palestinese Yasser Arafat C è un governo irresponsabile in Israele che ritiene la forza l unico strumento per risolvere i problemi Quest azione in questa mentalità vuole essere un deterrente in modo che nessuno pensi più a iniziative di questo genere continua Avnery In questo momento storico in Israele non c è un opposizione politica Il partito più importante fuori dall esecutivo Kadima non ha condannato

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  • APPELLO INTERNAZIONALE PER LA MOBILITAZIONE. SABATO 24 IN PIAZZA A ROMA. - "Acquadolce"
    PIAZZA A ROMA 20 novembre 2012 Quello che segue è un appello internazionale alla mobilitazione contro il massacro in atto a Gaza promosso da Jewish Voice Canada e Canadian Boat to Gaza componente della International Freedom Flotilla Coalition Lo raccogliamo e rilanciamo dall Italia invitando tutte e tutti a costruire una grande presenza in solidarietà con Gaza e la Palestina nella manifestazione degli studenti e dei lavoratori della scuola a Roma sabato 24 novembre alle ore 10 a Piazza della Repubblica Resistiamo con Gaza Basta con gli omicidi Fine del blocco Free Palestine Week end globale di azione 23 24 e 25 novembre Noi organizzazioni di tutto il mondo facciamo appello per un fine settimana globale di azione e di solidarietà con Gaza il 23 24 e 25 novembre Siamo uniti nell opposizione ai crimini di guerra che Israele sta commettendo contro il popolo di Gaza e siamo solidali con il popolo di Gaza e della Palestina brutalmente attaccati Di fronte al fallimento di troppi governi che non ritengono Israele responsabile per le sue azioni dobbiamo farlo noi stessi L operazione israeliana Piombo Fuso nel 2008 2009 durante la quale le Nazioni Unite hanno rilevato che Israele ha commesso diffusi

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