archive-org.com » ORG » B » BALEIA.ORG

Total: 85

Choose link from "Titles, links and description words view":

Or switch to "Titles and links view".
  • Tecnologie e lavoro nel non profit Archives - Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    da parte delle stesse organizzazioni nonprofit Consiglio a tutti di approfondire la questione leggendo l articolo e non voglio ripetermi sulla questione Quello che qui mi interessa è approfondire il terzo punto proponendovi un esempio pratico che ho avuto modo di conoscere durante una mia recente missione in alcune favelas brasiliane Leggi ora Torna all inizio Slavery Footprint quanti schiavi lavorano per noi By Simone Apollo on 4 marzo 2012 Comunicazione sociale Tecnologie e lavoro nel non profit Molto spesso lo si nasconde ma nel mondo in cui viviamo la schiavitù non è scomparsa Potrà essere sparita dalla giurisprudenza di molti paesi potrà non essere più riconosciuta legalmente potrà essere argomento di studio sui libri di storia Quel che è certo è che la schiavitù esiste ancora ed è molto più diffusa di quanto si possa credere Se da un lato è sparita la schiavitù legale riconosciuta per legge e pilastro delle società antiche dall altro gli schiavi esistono ancora e continuano ad essere un ingrediente tristemente importante dell economia mondiale illegale e ufficiale Esiste uno strumento che consente di misurare la slavery footprint di ognuno di noi la potremmo chiamare impronta schiavistica Leggi ora Torna all inizio Popoli indigeni e tecnologia informatica buone pratiche dall Amazzonia By Simone Apollo on 8 gennaio 2012 Tecnologie e lavoro nel non profit La relazione tra popolazioni indigene e tecnologie è un discorso assai dibattuto e dai contorni non totalmente univoci Il tema seppure interessante non rientra tra i nostri obiettivi Il caso che Baleia vi racconta oggi è però significativo e può essere considerato una buona pratica per la difesa degli ambienti in cui vivono popoli indigeni a rischio e di conseguenza per la salvaguardia della loro cultura e della loro vita Il popolo Ashaninka vive a cavallo della frontiera tra Brasile

    Original URL path: http://www.baleia.org/blog/tecnologie-e-lavoro-nel-non-profit/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive


  • Orientag, il Software per il Segretariato Sociale | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    esportando un backup del lavoro svolto in qualsiasi momento In tal modo sarà possibile tramite la funzionalità di importazione aggiornare la banca dati caricando un determinato backup precedentemente salvato Gestione Utente Orientag è un prodotto multi utente questo lo rende capace di gestire e assegnare quanti username si voglia a differenti operatori e profilarli sulla base delle proprie esigenze Al momento della sua installazione è prevista la creazione di un operatore di tipo Super Amministratore che potrà successivamente creare altri due tipi di utente Amministratore Standard e Utente Semplice Ogni Utente potrà essere modificato dagli Amministratori in modo che si possa modificare la password disattivare l account e alterarne i privilegi Orientag memorizza tutte le operazioni effettuate da ogni operatore in modo che gli Amministratori possano rendersi conto della storia delle operazioni e dell effettivo utilizzo della piattaforma da parte di un determinato utente L Utente Semplice non è in grado di effettuare modifiche alle Schede dei Servizi e l Amministratore può decidere se dare o meno il privilegio di effettuare delle segnalazioni in merito a richieste particolari Gestione Segnalazioni Attraverso le Segnalazioni un operatore può fare presente all Amministratore Standard che c è qualcosa da rivedere all interno di una Scheda Servizio per esempio la necessità di un aggiornamento o un errore grammaticale Le Segnalazioni possono essere inviate soltanto dagli Utenti Semplici e sono ricevute dall Amministratore Standard che provvederà a consultarla verificarla e potrà decidere se accettarla e lavorarla o se rigettarla L Amministratore Standard può visualizzare l elenco delle Segnalazioni attive accedendo dal menù alla pagina Segnalazioni Descrizioni Scheda Servizio Associazione TAG L inserimento di una Scheda Servizio avviene con due semplici operazioni La prima coincide con l inserimento delle varie voci che la caratterizzano nome servizio descrizione orari indirizzo etc La seconda con l associazione di

    Original URL path: http://www.baleia.org/info-orientag/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive

  • Contatti | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    lavoro nel non profit Orientag Contatti Home Contatti Contatti Nome richiesto Indirizzo email richiesto Oggetto richiesto Il tuo messaggio Segui baleiaorg Segui giovannidea Segui simone apo Annunci Ultimi articoli Come trovare broken links sul sito in pochi passi Elemento spesso dimenticato da chi cura progetti web siti e blog è la I 7 vizi capitali su Twitter Il comportamento umano sui social network può essere analizzato con le categorie dell

    Original URL path: http://www.baleia.org/contatti/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive

  • Come trovare broken links sul sito in pochi passi | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    che si rispetti Come trovare link rotti in uscita Una buona pratica che consiglio a tutti perciò è quella di fare un controllo periodico anche una volta ogni 2 o 3 mesi a seconda della vostra frequenza di pubblicazione dei link presenti sul sito o blog da voi curato Sono sicuro che troverete molti link rotti o broken links da riparare e vi verranno restituiti vari errori 404 Per svolgere tale funzione esistono vari strumenti di livello più o meno professionale Ogni buon esperto SEO dovrebbe averne uno nella propria cassetta degli attrezzi Io vi consiglio Broken Link Checker che esegue la scansione di tutte le pagine del sito web in pochi minuti analizzando tutti i link su di esso presenti La tabella con i risultati vi mostrerà su quale pagina è presente l errore il tipo di errore il puntamento del link in uscita la parte di codice html contenente l errore Il servizio è gratuito per scansioni di massimo 3 000 pagine Non male no Esistono poi plugin utilizzabili a seconda della piattaforma CMS che applicate e che si integrano con i vostri strumenti di gestione del sito e che inviano notifiche via email quando scoprono un link non più funzionante nel caso di WordPress il nome è lo stesso dello strumento che vi ho appena descritto Broken Link Checker Spero di esservi stato di aiuto Se così fosse seguiteci su Twitter baleiaorg Simone Apollo Simone Apollo Sociologo esperto di America latina cooperazione internazionale fundraiser e specialista di SEO e web marketing per il non profit More Posts Follow Me Articoli che possono interessarti Consigli per costruire un sito web di successo Assegnare un icona ad un sito web Scegliere un hosting web per il proprio sito internet By Simone Apollo on 6 ottobre 2013 Seo e web

    Original URL path: http://www.baleia.org/blog/seo-e-web-marketing/come-trovare-broken-links-sul-sito-in-pochi-passi/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive

  • I 7 vizi capitali su Twitter | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    il centro del nostro business Ci sono molte altre cose che possiamo mettere sul piatto e che possono contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi e ad effettive conversioni del pubblico della rete in nuovi partner e sostenitori In sintesi se uso eccessivamente Twitter ingrasso inutilmente e perdo di vista molte altre possibilità Invidia Se i nostri followers non crescono come vorremmo le possibilità sono due o sbagliamo qualcosa nella gestione di Twitter probabile o non esiste un pubblico consistente interessato a ciò che diciamo e facciamo meno probabile Per far crescere il nostro profilo Twitter e dargli perciò un senso occorre trovare la risposta a questo quesito e reagire di conseguenza ricordando che la risposta è sempre dentro di noi e mai negli altri In sintesi facciamo di chi ne sa più di noi una risorsa e non un obiettivo da oltrepassare Ira Con la rabbia e le reazioni istintive non si va da nessuna parte Per fare bene su Twitter ci vogliono pazienza e impegno La costanza e il lavoro di qualità portano per forza di cose risultati tangibili Non pretendiamo che gli altri ci seguano e non arrabbiamoci se non ci regalano un retweet Piuttosto ragioniamo e poniamoci degli obiettivi di medio e lungo termine In sintesi devo studiare una strategia per una crescita di valore nel tempo Lussuria Le ammucchiate non vanno bene Forse questa è la prima regola di Twitter Per un esperienza veramente di valore occorre seguire solo chi ci interessa e farci seguire solo da chi è interessato al nostro lavoro Seguendo tutti magari solo per ricambiare il follow non troveremo più le informazioni che potrebbero esserci utili Allo stesso modo farci seguire dal salumiere e dal pilota aereo farà crescere il numero dei nostri followers e ci farà fare bella figura difficilmente però ci porterà a delle conversioni a meno che non lavoriamo nel campo degli insaccati o dell aviazione a maggior ragione bisogna sempre eliminare i followers spazzatura In sintesi per una maggiore qualità non devo guardare in faccia nessuno e devo essere selettivo Superbia Tenere più basso il numero dei following è sacrosanto ma non pensiate di cavarvela facilmente Seguire chi ha delle cose di valore da divulgare è la base di Twitter Non seguire nessuno a meno che sulla vostra carta d identità non ci sia scritto Dalai Lama non porta a grandi risultati per due ragioni vi perdete l opportunità di scovare informazioni interessanti tramite una fonte come Twitter e vi private della possibilità di dialogare con la rete cosa che tra l altro porta a risultati in termini di nuovi followers e di conversioni In sintesi devo saper ascoltare per poter far sentire la mia voce Per concludere analizzatevi e seguite baleiaorg Riflettendo e volendo essere sincero qualche peccatuccio su Twitter mi è capitato di farlo La via della redenzione però è imboccata da tempo E voi vi consiglio di analizzare il vostro comportamento e di trarne le conseguenze Dopo quest esame di coscienza vedrete che Twitter diverrà

    Original URL path: http://www.baleia.org/blog/seo-e-web-marketing/twitter-7-vizi-capitali/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive

  • Google Knowledge Graph e non profit | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    gli elenchi L obiettivo di questo articolo non è comunque quello di spiegare il Knowledge Graph Voglio solo lanciarvi degli spunti rispetto alle informazioni relative alle organizzazioni non profit e restituite da Google tramite appunto il Knowledge Graph E sarò molto sintetico Le informazioni sulle organizzazioni non profit in Google Knowledge Graph In Italia le informazioni proposte da Google sembrano ancora limitate rispetto a quanto avviene negli USA Ma si sa l azienda di Mountain View fa partire le sue innovazioni quasi sempre dal mercato anglosassone In Italia per ora si possono trovare questi dati logo dell organizzazione nome foto luogo della sede sulla mappa introduzione dei post recenti sul blog indirizzo telefono indicazioni stradali possibilità di scrivere delle recensioni Google per ora propone spesso le organizzazioni non profit come luoghi fondatore anno di fondazione premi ricerche correlate Per la sede internazionale di molte organizzazioni vengono proposte all utente anche informazioni sul patrimonio sullo status fiscale e sul fatturato così è tradotto nella versione italiana Il tutto è ben agganciato al profilo di Google sicuramente il fatto di avere un profilo Google attivo ben strutturato e aggiornato può influire sulla presenza delle informazioni oltre che sulla loro correttezza Da segnalare anche che Google mette a disposizione un link per segnalare degli errori che sarà importante utilizzare in caso di informazioni non corrette va ricordato che Knowledge Graph funziona in modo automatico Per concludere cosa devo fare La sostanza di tutto ciò è che occorre stare al passo con i cambiamenti messi in atto da Google per molti siti e blog del non profit la prima fonte di contatti in modo da non commettere errori e sfruttarne al massimo le potenzialità Altro punto decisivo è la verifica della correttezza delle informazioni riguardanti la propria organizzazione e presenti su altri siti primo

    Original URL path: http://www.baleia.org/blog/seo-e-web-marketing/google-knowledge-graph-e-non-profit/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive

  • Simone Apollo, Autore a Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    e web marketing Tecnologie e lavoro nel non profit Orientag Contatti Home Autore Simone Apollo Archivio autori About Simone Apollo Website Profile Simone Apollo Sociologo esperto di America latina cooperazione internazionale fundraiser e specialista di SEO e web marketing per il non profit Posts by Simone Apollo Come trovare broken links sul sito in pochi passi 6 ottobre 2013 Seo e web marketing I 7 vizi capitali su Twitter 7

    Original URL path: http://www.baleia.org/author/admin/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive

  • Perché la popularity di alcuni articoli Web non cala nel tempo? | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    di navigazione dei visitatori L aspetto predominante era considerato perciò il tempo o meglio la frequenza con cui il visitatore del sito decideva spontaneamente di ritornarci Secondo questo approccio ogni volta che un visitatore si riaffacciava sul sito lo faceva per leggere tutti i nuovi articoli e le ultime notizie pubblicate Questa teoria seppur con alcuni aspetti interessanti è stata smentita con il tempo Ciò è dovuto in parte al fatto che il Web è cambiato enormemente in poco tempo e il modo in cui le persone cercano e si scambiano informazioni in rete è totalmente diverso da quello di solo pochi anni fa Basti pensare che tecnologie come quella dei feed RSS non erano ancora diffuse Aumentare le visite di un sito Web curando l accessibilità dei contenuti Se gli strumenti tecnologici e Internet si evolvono di corsa ciò non è altrettanto vero però per gli esseri umani che continuano a cercare informazioni e risorse con meccanismi istintivi ed emozionali che si potrebbero definire semplicemente ancestrali Qui si arriva al nocciolo della questione i visitatori di un sito web portano più traffico ai contenuti maggiormente accessibili Quanto più il contenuto di un sito è facilmente raggiungibile tanto più sarà letto apprezzato condiviso e contribuirà ad incrementare il traffico del sito Internet in questione Inoltre se il sito è organizzato e i suoi contenuti rimangono altamente accessibili questi non vedranno diminuire la loro popularity Questo modello spiega molte cose In primo luogo spiega perché le notizie sono uno dei tipi di contenuto più soggetto a un calo fisiologico delle visite non essendo un ingrediente fondamentale dell albero di un sito e non rientrando nella sua parte più istituzionale e in vista le notizie sono spesso pubblicate in sezioni e categorie lontane dalla home page Un accorgimento utile per non perdere visite quando si parla di notizie il calo delle visite nel tempo è comunque normale sarà perciò quello di aumentare l accessibilità delle notizie mediante i social media l ottimizzazione on page ed evitando una categorizzazione esasperata In secondo luogo spiega perché i motori di ricerca considerino l organizzazione di un sito e il livello di accessibilità dei suoi contenuti come fattore di qualità in grado di spingere il sito Internet più in alto nelle SERP Per chi volesse approfondire la conoscenza di tale modello vi suggerisco la lettura del paper Why does attention to web articles fall with time pubblicato da M V Simkin V P Roychowdhury della California University Motori di ricerca e comportamenti umani Ovviamente l accessibilità di un contenuto e l organizzazione generale non sono gli unici aspetti che determinano il successo nel tempo di una notizia un articolo un post o una semplice pagina Web E chi lavora con la SEO lo sa bene Si tratta di uno degli innumerevoli tasselli di cui è composto il mosaico di un sito Web perfettamente ottimizzato Quello che mi sembrava più interessante però e che ogni SEO e ogni content curator dovrebbe tenere presente è che i motori

    Original URL path: http://www.baleia.org/blog/seo-e-web-marketing/perche-la-popularity-di-alcuni-articoli-web-non-cala-nel-tempo/ (2016-04-29)
    Open archived version from archive



  •