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  • Slavery Footprint: quanti schiavi lavorano per noi? | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    per sensibilizzare denunciare e contribuire alla liberazione dei nuovi schiavi Per restare in Brasile l Ong Reporter Brasil è un esempio la mission dell associazione è quella di identificare e rendere pubbliche le situazioni che feriscono i diritti dei lavoratori e causano danni socio ambientali in Brasile puntando alla mobilitazione delle leaderships sociali politiche ed economiche per la costruzione di una società che rispetti i diritti umani più giusta equa e democratica L organizzazione forse più famosa è la statunitense Free the Slaves che annovera Desmond Tutu come international advisor e Kevin Bales autore de I nuovi schiavi edito in Italia da Feltrinelli come co founder Un dato per tutti secondo Free the Slaves attualmente esistono 27 milioni di persone in condizioni di schiavitù nel mondo Un dato incredibilmente alto e assolutamente inaccettabile Misurare la slavery footprint Al fine di misurare la slavery footprint una divisione della Fair Trade Fund non profit statunitense ha attivato la piattaforma Slavery Footprint che mediante un sito web davvero ben studiato o anche tramite applicazione Android e iPhone ci dice del lavoro di quanti schiavi in giro per il mondo ha bisogno il nostro stile di vita Indicando per esempio quali sono le nostre abitudini alimentari quanti e che tipo di vestiti possediamo i gioielli che indossiamo la struttura della nostra abitazione o l uso che facciamo delle nuove tecnologie Slavery Footprint ci dirà se e quanto stiamo inconsciamente incentivando le nuove schiavitù Personalmente sono rimasto abbastanza colpito quando ho scoperto che nel mondo ci sono 38 nuovi schiavi che lavorano per me la media è 25 Un risultato negativo nonostante i miei sforzi per uno stile di vita semplice che avrò cura di migliorare Al di là dei numeri sapere che nel mondo c è anche soltanto una persona che potrebbe non godere

    Original URL path: http://www.baleia.org/blog/tecnologie-e-lavoro-nel-non-profit/slavery-footprint-quanti-schiavi-lavorano-per-noi/ (2016-04-29)
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  • Popoli indigeni e tecnologia informatica: buone pratiche dall'Amazzonia | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    dovuto rispondere agli attacchi subiti con le loro forze La posta in gioco è assai alta da un lato usurpatori illegali della selva amazzonica a caccia di guadagno un solo albero di mogano può fruttare al commercio clandestino migliaia di euro dall altro l esistenza di un popolo delle persone che lo compongono e della cultura di cui sono portatori Secondo alcuni dati tra il 1998 e il 2005 nella regione della valle del Juruá sono stati distrutti 1 218 km 2 di foresta amazzonica Inclusione informatica e popolazioni indigene Nel 2004 una Ong brasiliana la CDI Inclusão Digital che opera per la democratizzazione dell informatica e per un uso delle tecnologie dell informazione a favore dell inclusione delle popolazioni a rischio di marginalità su invito di uno dei leader Ashaninka Benki Piyanko ha contribuito a portare le tecnologie informatiche nei territori in cui si stava combattendo la lotta per salvare la foresta Grazie all installazione di un antenna alimentata con pannelli solari e di un computer e in seguito alla realizzazione di corsi di informatica tra i guerrieri Ashaninka le guerra contro i taglialegna illegali è diventata più semplice In particolare la possibilità di comunicare in tempo reale ha permesso un contatto semplice e diretto con le autorità brasiliane preposte alla tutela della foresta amazzonica e ai diritti delle popolazioni indigene Internet e le sue potenzialità hanno contribuito a rompere l isolamento e a far svanire il silenzio Oggi gli Ashaninka fanno un opera di prevenzione basata sulla gestione ambientale e sull uso sostenibile delle risorse Sempre nel 2004 Benki Piyanko ha conquistato il Prêmio Direitos Humanos concesso dalla Secretaria Especial de Direitos Humanos della Presidenza della Repubblica brasiliana per aver condotto in modo pacifico il movimento Ashaninka contro l invasione dei taglialegna peruviani nello stato dell Acre Mapeamento

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  • Consigli per costruire un sito web di successo | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    on line aumenterà le vendite aumenterà i leads aumenterà la reputazione del nostro brand Definire l audience Come già trattato nel mio precedente articolo si veda Chiavi per una corretta strategia di web marketing è importante definire il nostro target di utenti on line studiare quali saranno le loro esigenze e come poterli coinvolgere al meglio Bisogna ricordarsi che la rete offre molti canali di comunicazione e che così come nella vita reale in cui siamo abituati a sportarci fisicamente usufruendo di determinati mezzi l utente on line può prediligere i motori di ricerca come Google piuttosto che un social network come Facebook o una mailing list di servizi per trovare prodotti e informazioni di cui ha bisogno Per questo un attenta analisi del nostro target può farci capire quali sono i migliori strumenti di comunicazione da integrare utilizzare e sviluppare all interno del nostro sito La scelta dei contenuti I fattori che devono guidare la scelta dei contenuti da inserire all interno del proprio sito internet devono essere fondamentalmente due Lo studio dei propri servizi e prodotti per i quali si dovranno fornire specifiche informazioni ai nostri clienti on line in modo da appagare le loro specifiche esigenze La costruzione di una sitemap dei contenuti che ci aiuterà nell organizzazione del nostro sito e definirà come ogni singola informazione potrà essere raggiunta Il sito dovrà essere usabile e accessibile Tutti i contenuti non devono essere raggiunti con più di due o tre clic durante la navigazione all interno del proprio sito Inoltre uno degli errori più comuni è quello di non utilizzare in modo corretto le call to action per i prodotti e servizi che si vogliono offrire nel caso del nonprofit basti pensare a una landing page dedicata alla raccolta fondi per una buona causa È inutile inserire il richiamo alla propria pagina Facebook o Newsletter se poi non spieghiamo perché ci si dovrebbe iscrivere e quali saranno i benefici nel farlo In poche parole bisogna dare significato a ogni elemento sulle pagine del sito internet e soddisfare sempre la semplice domanda inconscia di ogni utente Perché dovrei farlo o meglio Quali saranno i benefici nel seguirvi e o nel darvi la mia e mail o nel diventare vostro follower e cosa riceverò in cambio In definitiva bisogna porre sempre attenzione ai messaggi che devono essere chiari ed esplicativi e alla navigabilità che dovrà essere semplice e intuitiva La scelta degli strumenti Spesso ci siamo ritrovati a dover prendere in carico clienti insoddisfatti dei precedenti lavori perché costretti a dover pagare licenze costose per prodotti on line di tipo proprietario Oggi grazie alle tecnologie open source è possibile utilizzare strumenti on line gratuiti che permettono di creare siti internet di qualità Un ottima scelta tra tutti è sicuramente WordPress ma esistono variate possibilità per content management systems e servizi per blog Quali sono però i benefici nell impiego di uno strumento open source L utilizzo di strumenti di questo tipo permette l eliminazione del costo di licenze a

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  • Assegnare un'icona ad un sito web | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    la navigazione su internet Con l avvento della navigazione a tab avere un immagine che richiama immediatamente la scheda che vogliamo visualizzare aiuta ad orientarci e a risparmiare tempo fatica e clic Il termine favicon è un abbreviazione dell espressione inglese favorites icon Generalmente si tratta del logo del sito in piccole dimensioni o di un immagine che richiama il contenuto Come associare e visualizzare favicon in un sito internet Vediamo nel dettaglio qual è il procedimento per disegnare e assegnare un icona al nostro sito web Il procedimento è piuttosto semplice Innanzitutto è conveniente utilizzare un immagine che già abbiamo a disposizione e che identifichi immediatamente il sito Il logo della nostra organizzazione azienda prodotto andrà benissimo Per costruire la nostra favicon occorrerà utilizzare programmi per l elaborazione grafica come Gimp o Adobe Photoshop L icona dovrà preferibilmente avere altezza e larghezza di uguali dimensioni ed è consigliabile che lo sfondo sia trasparente In tal modo a prescindere dal tema utilizzato dal browser l icona sarà visualizzata in modo ottimale Le dimensioni della nuova immagine dovranno essere 16px x 16px e una volta ultimatone il disegno occorrerà salvarla con estensione ico e nome favicon Una volta terminato il lavoro di editing grafico sarà necessario caricare l icona nella cartella root del nostro sito e aggiungere alla index del sito o in ogni pagina se necessario la seguente semplice linea di codice link rel icon href http percorso icona favicon ico Dopo aver effettuato tutte le modifiche bisognerà ricaricare le pagine del sito in cui si sono operati i cambiamenti Per visualizzare la nuova icona del sito è fondamentale svuotare la cache e riavviare il browser può capitare di doverlo fare più volte Simone Apollo Simone Apollo Sociologo esperto di America latina cooperazione internazionale fundraiser e specialista di SEO e

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  • Scegliere un hosting web per il proprio sito internet | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    economico il suggerimento è di scegliere un server Linux che garantirà un certo livello di sicurezza Traffico Fate attenzione che il traffico che vi viene messo a disposizione sia più che sufficiente sommando download e upload e che in caso di superamento dei limiti di traffico acquistati il sistema per pagare il saldo sia trasparente e conveniente Accesso FTP Verificate che il provider fornisca tutte le credenziali per un semplice accesso FTP Velocità Se possibile verificate la velocità del server su altri siti che si appoggiano ad esso o richiedendo i dati tecnici della macchina su cui si appoggerà il vostro sito Differenze anche molto piccole possono compromettere l usabilità del nuovo sito web e penalizzarvi nei risultati di alcuni motori di ricerca come Google per i quali la rapidità di caricamento della pagina web è un fattore che influenza la qualità Strumenti di gestione del sito internet Accertatevi che per la gestione del sito siano utilizzati strumenti validi e sicuri in primo luogo pannelli di amministrazione generale gestione dei database pannello per creazione delle email Sono interfacce con cui avrete spesso a che fare e devono essere semplici da utilizzare potenti e sicure Aspetti economici e amministrativi dell hosting Buon rapporto qualità prezzo Come per ogni acquisto il denaro va speso con intelligenza l hosting che comprerete deve avere il costo che ritenete giusto per i servizi che vi servono Esistono piani da pochi euro e piani che costano centinaia di euro Starà a voi scegliere In linea di massima con 20 30 euro si può ottenere un buon compromesso tra risparmio e qualità Decidete voi quanto distaccarvi da questo valore di riferimento molto dipenderà anche dal tipo di sito ma il consiglio è comunque di non rivolgervi a chi propone hosting web gratis e hosting web free Trasparenza e monitoraggio degli ordini La società che vi venderà i servizi hosting deve garantirvi precisione puntualità e trasparenza La presenza di un area privata per la gestione dei propri ordini è un elemento di qualità Verificate anche che la società vi invii fatture precise per ciò che comprate Modalità di pagamento Un punto importante sono i sistemi di pagamento Avere a disposizione più possibilità in tal senso è comodo e sapere che se non si dispone di tempo per recarsi alla posta si può comprare o rinnovare il piano hosting con bonifico bancario o carta di credito dà più sicurezza Assistenza per il trasferimento dei domini Se dovete trasferire un dominio verificate che il provider vi garantisca tutta l assistenza tecnica e amministrativa necessaria a questa operazione scomoda e spesso antipatica Aspetti di responsabilità sociale d impresa hosting etici Uso del Software Libero Scegliere un piano hosting che utilizzi Software Libero un server Linux per esempio è dal nostro punto di vista un elemento che accresce la responsabilità sociale di impresa scegliete un azienda che fa ricorso a tali software Risparmio energetico Affidatevi se possibile ad un provider che dichiara di mettere in atto ogni possibile pratica per la riduzione

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  • Google Earth per il Sociale: agganciare il non profit alle mappe | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    alle possibilità offerte dall uso di un Sistema di Informazione Geografica in ambito sociale legare informazioni e dati statisitici riguardanti il proprio rapporto con il territorio a una mappa che diventa un eccellente strumento operativo non è poco Google Earth per il Sociale per comunicare i propri progetti Un altro aiuto in questa direzione proviene ancora una volta dai prodotti forniti da Google in particolare dallo strumento Google Earth per il Sociale Con l uso di Google Earth e Google Maps si ha un sicuro aumento dell efficacia del messaggio trasmesso dall organizzazione non profit Si pensi alla possibilità di inviare a tutti i propri donatori o volontari all interno di una newsletter dei link a pagine del proprio sito web contenenti i risultati ottenuti con un determintato progetto La potenza comunicativa di una mappa o di un rilievo tridimensionale nel presentare risultati estensione delle attività e problemi del proprio territorio di intervento è incalcolabile Si tratta di una delle molte possibilità di stabilire una relazione stretta tra organizzazione progetto e territorio Le mappe possono poi essere diffuse e condivise con facilità mediante sito web e social networks Sulle pagine dedicate a Google Earth per il Sociale sono presenti numerosi casi studio relativi a organizzazioni grandi e piccole che hanno sperimentato l uso degli strumenti forniti da Google È possibile reperire inoltre file kml e kmz di esempio oltre a tutte le istruzioni per la creazione di nuove mappe personalizzate per i proprio progetti Pubblicare mappe di Google Earth e Google Maps per descrivere i propri progetti Una volta creata la propria mappa si può procedere con la pubblicazione su sito web blog social networks e comunità di Google Earth Se il contenuto creato è di elevata qualità si può pensare anche di proporlo per la vetrina di Google Earth

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  • SEO: parole chiave per il nonprofit | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    ottimizzare il sito della tua organizzazione non profit al fine di aumentare i contatti di potenziali donatori Prima però voglio mostrarvi un esempio di scarsa ottimizzazione il proprietario di un immobile che voglia donarlo ad un ente non profit cosa cercherà secondo voi La ricerca più probabile è donare una casa visto che non tutti conoscono il gergo giuridico e le dizioni specifiche Ebbene facendo una semplice ricerca su Google emerge che nelle prime pagine delle SERP le pagine con i risultati di ricerca non ci sono siti di organizzazioni non profit che accettano lasciti Cercando invece la parola chiave lasciti testamentari la concorrenza è serrata nel momento in cui scrivo quest articolo dei primi 10 risultati di Google 6 sono siti di organizzazioni non profit Il dato importante è però un altro in Italia ogni mese ci sono mediamente più di 700 ricerche per la parola chiave donare una casa dove la concorrenza è anche relativamente bassa mentre quelle per lasciti testamentari sono poco più di 300 molto meno della metà Capite ora l importanza di uno studio serio sulle parole chiave della propria nicchia di lavoro e di un lavoro di ottimizzazione fatto come si deve Torniamo all elenco di parole chiave per il fundraising donazioni donazioni roma o donazioni milano ecc come fare una donazione donazioni al nonprofit donazioni associazioni donazioni cooperative donazioni ong donazioni volontariato donazioni onlus aiutare onlus lasciti donare una casa lasciti testamentari Parole chiave per il volunteering Prima di proporvi un elenco sintetico di parole chiave anche qui è possibile fare un altro esempio dell utilità di un buon posizionamento sui motori di ricerca per i siti del terzo settore La chiave di ricerca campi volontariato in Italia è ricercata su Google mediamente 1 900 volte al mese la concorrenza è abbastanza alta e nei primi 10 risultati di ricerca la maggior parte dei siti è di associazioni che promuovono campi di lavoro per volontari Scalare qualche posizione vorrebbe dire aumentare le richieste e potenzialmente entrare in contatto con più futuri volontari Volendo dare un tocco turistico all esperienza di volontariato internazionale è interessante notare che la chiave viaggi volontariato 590 ricerche mensili medie in Italia e la chiave turismo responsabile 9 900 ricerche mensile medie non sono ben sfruttate dai siti del nonprofit e in particolare dalle ong che operano a livello internazionale Eppure si tratta di ricerche che chi sta cercando un associazione dove fare un mese di volontariato all estero potrebbe sicuramente fare Nel primo caso gran parte dei risultati di ricerca punta a portali di turismo guide di viaggio forum ecc nel secondo caso prevalgono le agenzia di viaggio e soltanto il sito del WWF tra quelli nonprofit esce nella prima pagina delle SERP È importante notare inoltre che se le Ong non hanno un buon posizionamento organico sembrano investire in pubblicità pay per clic sulle stesse parole chiave basta fare una ricerca su Google per verificarlo Ecco comunque un elenco base di parole chiave per trovare nuovi volontari

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  • Perché fare un blog nel Non profit? Ecco 16 buone ragioni | Baleia - Comunicazione, tecnologie e Web per il non profit
    istituzionale e social networks sì e si possono pubblicare tanti articoli della lunghezza che si desidera Economia Il blog è la rivista on line dell organizzazione che non ha risorse per andare in stampa e spedire per posta Punto di vista Per un organizzazione non profit che fa attività di lobbing il blog rappresenta lo strumento principale per esporre il proprio punto di vista Multimedialità Il blog permette di pubblicare testo immagini e video con estrema facilità e di fare ottime impaginazioni con i materiali che arrivano dai progetti dell organizzazione non profit Autorevolezza Un organizzazione non profit che esprima il proprio parere e racconti le sue storie con un blog guadagna punti in reputazione Seguito Il seguito di followers di un blog è forse più ridotto rispetto a quanto possono dare i social networks ma la qualità e il grado di empatia sono sicuramente più alti Fundraising Raccontare storie è lo strumento di marketing più evoluto e per un organizzazione non profit può dare risultati in termini di fundraising Libertà Tutti possono accedere al blog con una semplice connessione e senza nessuna registrazione la fruibilità e l accessibilità dei contenuti sono l essenza del Web SEO Il blog è un arma potente per farsi trovare sui motori di ricerca Qualità Redarre un blog costa sacrifici ma è sinonimo di qualità Partecipazione Consentire ai sostenitori di contribuire al blog è un modo di fidelizzare e aumentare la diffusione del brand Visibilità Il post che pubblicherete sul blog sarà sempre più visibile e raggiungibile nel tempo di qualsiasi cosa scriviate su un social network Dibattito Per natura il blog stimola l interazione con il proprio pubblico e invita all azione Riflessione Il blog aiuta a capire chi siamo e dove vogliamo andare In sintesi è uno strumento per re interpretare la mission e la vision e capirle al meglio Questo è il mio punto di vista Ovviamente la funzione di un blog può variare da caso a caso Voi cosa ne pensate Aggiungereste qualcosa Il nostro Twitter è baleiaorg Simone Apollo Simone Apollo Sociologo esperto di America latina cooperazione internazionale fundraiser e specialista di SEO e web marketing per il non profit More Posts Follow Me Articoli che possono interessarti Call to action uno sguardo al non profit anglosassone Facebook fundraising 8 modi per usare al meglio le domande su Facebook Perché la popularity di alcuni articoli Web non cala nel tempo By Simone Apollo on 13 marzo 2012 Comunicazione sociale Fundraising Seo e web marketing 4 commenti Mattia 11 18 am on 19 marzo 2012 Quoto questo articolo a 1000 Raccontare storie resta ancora una delle attività più belle e nobili cui l essere umano possa dedicarsi è vero e penso che avere uno spazio in cui un associazione possa interagire senza troppi vincoli sia la prossima fase del successo di ogni ONLUS Il blog che curo per SOS Villaggi dei Bambini è questo http www adozione a distanza info Complimenti per l articolo Simone 15 23 pm on 19

    Original URL path: http://www.baleia.org/blog/seo-e-web-marketing/perche-fare-un-blog-nel-non-profit-ecco-1-buone-ragioni/ (2016-04-29)
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