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  • Wine and Food | i-ITALY
    to Fiornao Charles Scicolone Charles Scicolone Alessia Antinori in the Wine Celler Alessia Antinori has Restored Her Grandfathers Estate February 7 2013 The Amarone Families Charles Scicolone Charles Scicolone Amarone The Gentle Giant Awakens January 6 2013 The Wines of Fattoria Giustiniani Charles Scicolone Charles Scicolone Jacopo Giustiniani Wines from the Colline Lucchesi at Wine Bar Felice 64 November 25 2012 Umbria Comes to NYC Charles Scicolone Charles Scicolone I Love Umbria Month in New York City November 14 2012 By Hand and By Feet Charles Scicolone Charles Scicolone Chiara De Julis Great Montepulciano D Abruzzo October 19 2012 The Wines of Umani Ronchi Charles Scicolone Charles Scicolone Charles Scicolone and Michele Bernetti Verdicchio and more from the Marche September 20 2012 The Wines of Zuani Charles Scicolone A Winey That Produces Only Two Wines September 4 2012 Eating and Drinking in Rome Charles Scicolone http www i italy org null Alici and Burrata at Roscioli Some of the Best Food and Wine in Italy is in Rome 1 2 3 4 5 6 7 8 9 next last This Blog ABOUT THE AUTHOR Charles Scicolone View full user profile Go to Home Page Archive 2007 2008 2009 2010 2011

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  • La vera leggenda di Peppe Voltarelli | i-ITALY
    nera oggi è una giornata tranquilla non hanno ammazzato nessuno un po di usura e molta droga anche la nera che noia chiedo una spremuta la signora di fretta mi dice abbiamo solo la Santal ok non la voglio la Santal grazie esco e a terra vedo un mandarino non lo prendo ma lo considero un amico passano gli anni i mesi i secoli arrivo al Teatro Puccini mangiamo tutti

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  • La vera leggenda di Peppe Voltarelli | i-ITALY
    è un batterista che picchia forte lanciare un urlo fare un ballo scomposto senza regole siamo diversi abbiamo deciso di abbandonare per sempre la terapia dei balli di gruppo il nostro ballo si fa ma si fa da soli per questo odiamo i monumenti i catafalchi le mummie abbiamo fame di strada muretti asfalti prati e alberi possibilmente che posti mi consigli di vedere lo Stadio del Victoria Zizchov il martedi a mezzogiorno vuoto con il sole dentro no invece si se parli con il tipo che pulisce lo stadio è come se avessi visitato cento chiese sei religioso poi esci dallo stadio e te ne vai allo Spirit Bar a bere c è odore di fumo dentro si mangia bene ci sono dei market russi e cinesi hanno bei prodotti marche ricercate la notte si riempie di locali dove c è musica dal vivo cantautori poeti visionari fumatori è cara si molto cara qui è diverso dal centro li devi fare lo slalom tra gli inglesi e gli italiani Tra le vie di Mala Strana dopo le undici di sera c è poca gente due o tre posti selezionati poi usciamo da un bar e il nostro amico francese strappa un manifesto pubblicitario che hanno messo proprio in piazza la pubblicità non la sopporta cioè se riguarda una roba nel centro si ma se si tratta di un mobilificio oppure della marca di supposte allora non va bene vai strappa tutto w la francia all una vado verso il Duende dopo il ponte sulla destra cento metri è un posto dove vanno musicisti famosi vechie glorie scrittori di best sellers in pensione ballerini di flamenco e esuli ci sono chitarre al muro la birra è buona se vuoi stare tranquillo il Duende è perfetto è uno di quei bar

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  • La vera leggenda di Peppe Voltarelli | i-ITALY
    metto a passeggiare con in mano l audio guida a forma di telefono che racconta l 8 agosto del 1956 alle 8 30 di mattina a 950 metri sottoterra scoppia l incendio da cui ha inizio la tragedia 262 minatori restano intrappolati spengo mi infastidisce quella voce mi pare di essere a scuola sono venuto qui per sentire il rumore dell aria sono venuto a trovare la mia gente non a fare il turista vado al centro del piazzale ed entro nella stanza del memoriale dove ci sono tutte le foto dei minatori morti eccoli li ho trovati finalmente sono qui mi metto a leggere tutti i cognomi i nomi i paesi di provenienza giovani e padri di famiglia hanno facce fiere non sono tristi questo mi rincuora mi guardano e mi raccontano la loro storia le loro famiglie i loro paesi le regioni 22 pugliesi 12 marchigiani poi molisani veneti calabresi l Abruzzo è la regione maggiormente colpita 62 caduti facce piene di speranza lavoratori partiti da Manoppello da Roccascalegna da Salice Salentino da Racale da Ferrazzano da Montaperto da Rosarno con i compagni di miniera Belgi Francesi Algerini Greci tutti insieme la sotto a 1000 metri di profondità a scavare carbone da portare in superficie seppelliti vivi il silenzio diventa ancora più grande hanno ricostruito un cunicolo con i rumori della miniera voglio uscire compro due libri e imbocco il cancello qui davanti le famiglie hanno aspettato accampati giorno e notte quasi un mese prima di avere la notizia definitiva del ritrovamento dei corpi un mese a pregare davanti al cancello mi passa un brivido sulla schiena prendo la strada per il villaggio e mi fermo nell unica osteria La Taverna Cazier ci vuole una birra una cosa fresca voglio parlare con qualcuno il titolare è abruzzese nato

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  • La vera leggenda di Peppe Voltarelli | i-ITALY
    gente si fa volantinaggio si attaccano le locandine si cercano gli spazi migliori si attraversa la città da capo a piedi senza forze e poi e poi si fa lo spettacolo si suona si canta si recita c è poco tempo per mangiare ma poi perchè mangiare si mangia il giusto bisogna tenersi in forma se perdi un colpo sei finito ma ci credi e ti fidi del tuo talento Il mio francese è assolutamente amatoriale ci pensa Nicoletta madrelingua jonico silana con Giulio che studia ogni mezzo per dare visibilità delle locandine Ci sono le salite quelle sere in cui in sala ci sono sette persone compresi gli amici e i familiari si va in scena lo stesso è la chanson italienne ci sarà il passaparola domani saranno dieci forse dodici meno pubblico c è e più aumenta la sfida e ti alzi sui pedali come un dannato con il sudore che ti cola davanti agli occhi e spingi come nella grande corsa si fanno le strategie e le alleanze ci si aiuta con delle dritte dei trucchi dei piccoli segreti vieni a vedere il mio spettacolo si ci vengo di che si tratta grandi emozioni il concerto di un coro Armeno bellissimo la sala è semivuota concerto stratosferico è la magia dei vuoti c è il Bar della Navigazione sul viale davanti al Rodano il ritrovo degli italiani di Avignone c è una mostra fotografica ritratti di cantanti tra i mostri sacri francesi c è Giovanna Marini come c era Bartali Coppi e Gastone Nencini c è Mario il titolare che parla alle folle e alla fine ci dice tutto pagato gli amici siciliani di Caltanissetta che hanno vinto un premio con Mutu a Place des Carmes c è il bar finale il Tabac li si fanno le

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  • La vera leggenda di Peppe Voltarelli | i-ITALY
    le signore anziane scivolano a terra e cadono al centro della piazza una decina di alberi piantati nel cemento questi alberi piangono ti guardano e sembrano dire aiuto liberateci sono messi in cerchio sembra una corona di fiori parlano tra loro gigantografie di Marzorati e Riva eroi della mitologia celtica del canestro locale c è un aperitivo bicchieri di vino bianco Campari patatine una ventina di specie di cani sotto i tavolini che abbaiano fra loro labrador barboncini bassotti topi moscerini pelosi cani a spazzola neanche un cane normale i proprietari dei cani sono dottori avvocati nuotatori e giocatori di basket in pensione anche i figli sono professionisti di sicuro lo diventeranno prima o poi oggi pomeriggio vanno in piscina ho comprato due mutande e tre paia di calze al mercato me li hanno messi in una busta bianca leggera che appoggio sul mio tavolino cinque euro le mutande e cinque euro le calze in tutto dieci ordino una spremuta e poi un vino bianco il fotomodello cameriere atleta che si era appena fatto lo shampo mi porta un piatto di salamini e altre leccornie degne del miglior bar di milano marittima con delicatezza gli dico che mi dispiace ma

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  • La vera leggenda di Peppe Voltarelli | i-ITALY
    lui se ci fa male il dito lui lo sa e provvede chiama i santi e loro partono e risolvono il Signore ci ama e allora noì possiamo fare quello che vogliamo tanto prima o poi lui lo viene a sapere i santi certe volte si distraggono e vanno per i fatti loro lui gli dice hey e loro drizzano le antenne e tornano ai loro posti alcuni santi sono meridionali come Padre Pio chè di Foggia Natuzza invece è di Vibo Valentia l Achiropita è di Rossano paese loro tre parlano in dialetto anche il Signore parla bene in dialetto San Francesco è di Paola e viaggia in treno sulla tirrenica quando esce dal sottopassaggio è già sul lungomare e dentro al mare c è pure una sua statua che guarda i pesci San Michele invece vola perchè è un angelo ed ha i capelli lunghi quando va in missione si mette pure il giubbino di pelle e fa cacare sotto ai diavoli che se parlano lui li schiaccia la Madonna del Rosario prepara da mangiare per tutti è lei il vero capo famiglia e il Signore lo sa e non dice niente Il Signore mette uno dei suoi

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  • La vera leggenda di Peppe Voltarelli | i-ITALY
    rientrati in classe la sala mensa si è svuotata muri gialli e bianchi sedie piccole mi è apparsa spoglia e muta come quel giorno al cimitero di Crosia quando cercavo alcuni amici da salutare e mi sono reso conto che ce n erano tanti altri di cui non avevo saputo niente un silenzio tecnico solo rumori di operai e anche questa è una musica uno suona la scopa uno tira

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