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  • Modifica di Gabriele D'Annunzio (sezione) - Wikiquote
    le licenze Creative Commons Attribuzione Condividi allo stesso modo 3 0 e GFDL Accetti che i riutilizzatori te lo attribuiscano almeno mediante un collegamento ipertestuale o un URL alla pagina a cui hai contribuito Consulta le condizioni d uso per i dettagli Annulla Guida si apre in una nuova finestra Per inserire del testo tra questi segni selezionalo e clicca sul link Categoria RINVIA Immagine thumb ref ref ref name ref poem poem sup sup sub sub del del small small Per inserire nel testo un carattere speciale cliccalo Ce ne sono altri nella barra degli strumenti avanzata che puoi attivare nelle preferenze references br º ª ¹ ² ³ À à È è Ì ì Ò ò Ù ù La responsabilità civile e penale su quanto stai per inviare resterà sempre tua per ogni modifica effettuata verrà registrato il tuo indirizzo IP Per favore cita sempre le fonti dalle quali sono tratte le citazioni anche se tradotte da Wiki in lingua straniera perché siano verificabili L inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato Citazioni tratte da opere protette dal diritto d autore devono essere sempre accompagnate dalla menzione del titolo dell opera dei nomi dell autore dell editore

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  • Modifica di Gabriele D'Annunzio (sezione) - Wikiquote
    ed eguale Ella è una preziosa amante è la mia creatura L uno sempre è l ombra dell altra egli pensò Dov è la Vita è il Sogno dov è il Sogno è la Vita Tutte quelle facoltà mimiche appunto concorrevano a rendere più visibile in lei per gli occhi di Giorgio il predominio della vita corporea inferiore Il desiderio pensò Giorgio richiamato così alla sua donna alla corporale tristezza del suo amore Chi ucciderà il desiderio Ella è dunque la Nemica pensò Giorgio Finché vivrà finché potrà esercitare sopra di me il suo impero ella m impedirà di porre il piede su la soglia che scorgo E come ricupererò io la mia sostanza se una gran parte è nelle mani di costei Vano è aspirare a un nuovo mondo a una vita nuova Finché dura l amore l asse del mondo è stabilito in un solo essere e la vita è chiusa in un cerchio angusto Per rivivere e per conquistare bisognerebbe che io m affrancassi dall amore che io mi disfacessi della Nemica Credi nella linea visibile e nella parola proferita Non cercare oltre il mondo delle apparenze creato dai tuoi sensi meravigliosi Adora l illusione Ella appariva così la donna di delizia il forte e delicato strumento di piacere l animale voluttario e magnifico destinato ad illustrare una mensa a rallegrare una mensa a rallegrare un letto a suscitare le fantasie ambigue d una lussuria estetica Ella così appariva nello splendore massimo della sua animalità lieta irrequieta pieghevole morbida crudele La sua forma è disegnata dal mio desiderio le sue ombre sono prodotte dal mio pensiero Ella quale mi appare in tutti gli istanti non è se non l effetto di una mia continua creazione interiore Ella non esiste se non in me medesimo Gravis dum suavis Perché dunque la terribile volontà della Specie si ostinava in lui con tanto accanimento a richiedere a strappare il tributo vitale da quella matrice devastata già dal morbo incapace di concepire Mancava alla donna amata il più alto mistero del Sesso Io mi vestirò delle menzogne che senza fine produrrà il tuo desiderio Sono più forte del tuo pensiero L odore della mia pelle può dissolvere in te un mondo Egli non riconosceva se non il Trionfo della Vita Non aspirava se non ad essere egli medesimo l eterna voluttà del Divenire Certo egli pensava la Musica lo iniziò al mistero della Morte gli mostrò di là dalla vita un notturno impero di meraviglie Perché dunque non avrei io la stessa iniziatrice allo stesso mistero Non era stata per lui e per Demetrio la Musica una Religione Non aveva ad entrambi ella rivelato il mistero della vita suprema Ricostruì quel meraviglioso Tempio della Morte Datemi una maniera nobile di trapassare Che la Bellezza distenda uno de suoi veli sotto il mio ultimo passo Questo soltanto imploro al mio Destino Oggetto della modifica descrivi brevemente le modifiche che hai fatto Nota bene Ogni modifica sarà subito visibile Non apportare modifiche prima

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  • Modifica di Gabriele D'Annunzio (sezione) - Wikiquote
    come un polso violento br Bianca Maria Il sole m ha accesa Di là alla mia finestra son rimasta a guardare sotto il sole La pietra del davanzale era quasi rovente Qui anche tutta la stanza omai è invasa dal sole La striscia arriva là sino ai piedi dell Ermete Siamo sedute sul margine d un rivo d oro Inchinatevi un poco br Anna toccandola vagamente sul viso su i capelli br Anna Come tu ami il sole Come tu ami la vita Ho udito un giorno Alessandro dirti che somigliavi alla Vittoria che si dislaccia i sandali Mi ricordo ad Atene in un marmo dolce come un avorio una figura delicata e impetuosa che dava il desiderio del volo d una corsa aerea senza termine Mi ricordo la sua piccola testa si disegnava nella curva dell ala che pendeva in riposo dall Omero Alessandro diceva che l impazienza del volo era diffusa in tutte le pieghe della tunica e che nessun altra imagine rappresentava più vivamente il dono della celerità divina Noi vivemmo per qualche tempo nell incanto della sua grazia giovenile Ogni giorno salivamo all Acropoli per rivederla È vero che voi le somigliate Bianca Maria br Bianca Maria turbata dalla maniera singolare della cieca che continua a toccarla br Bianca Maria Io sono senza ali Voi me le cercate inutilmente br NDR Gabriele D Annunzio La città morta 1896 pubbl 1898 Oggetto della modifica descrivi brevemente le modifiche che hai fatto Nota bene Ogni modifica sarà subito visibile Non apportare modifiche prima di aver letto con attenzione tutte le note di seguito anche se ti ritieni esperto Salvando accetti irrevocabilmente di rilasciare il tuo contributo sotto le licenze Creative Commons Attribuzione Condividi allo stesso modo 3 0 e GFDL Accetti che i riutilizzatori te lo attribuiscano almeno

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  • Modifica di Gabriele D'Annunzio (sezione) - Wikiquote
    vv 410 412 E il giorno estivo non potea morire ma sorrideva sopra il bianco mare silenziosamente senza fine e la notte che avea parte ineguale spiava il bel nemico dalle chiostre dei monti azzurra come te Cyane vv 416 421 Il Giorno disse non potrà morire vv 432 Pur tanto è dolce che la Notte oscura non già lo spegne ma di lui s accende vv 439 440 Orione si slaccia l armatura e Boote si volge e Cinosura vacilla e l Orsa anche impallidirà Oblia la Notte tutte le sue stelle e il duolo antico degli amanti umani Che con lei piangeremo ella non sa vv 472 477 O Notte piangi tutte le tue stelle vv 478 Il grido dell allodola domani dall amor nostro ci disgiungerà Un altra era con noi ma restò muta tra gli oleandri lungo il bianco mare vv 479 482 Elettra O deserta bellezza di Ferrara ti loderò come si loda il vólto di colei che sul nostro cuor s inclina per aver pace di sue felicità lontane Le città del silenzio s Elettra Le città del silenzio I cap I vv 1 4 O Pisa o Pisa per la fluviale melodìa che fa sì dolce il tuo riposo ti loderò come colui che vide immemore del suo male fluirti in cuore il sangue dell aurore e la fiamma dei vespri e il pianto delle stelle adamantino e il filtro della luna oblivioso Le città del silenzio s Elettra Le città del silenzio I cap I vv 28 36 Ravenna glauca notte rutilante d oro sepolcro di violenti custodito da terribili sguardi cupa carena grave d un incarco imperiale ferrea construtta di quel ferro onde il Fato è invincibile spinta dal naufragio ai confini del mondo sopra la riva estrema Le città del silenzio s Elettra Le città del silenzio I cap I vv 55 63 Non alla solitudine scrovegna o Padova in quel bianco april felice venni cercando l arte beatrice di Giotto che gli spiriti disegna né la maschia virtù d Andrea Mantegna che la Lupa di bronzo ebbe a nutrice mi scosse né la forza imperatrice del Condottier che il santo luogo regna Ma nel tuo prato molle ombrato d olmi e di marmi che cinge la riviera e le rondini rigano di strida tutti i pensieri miei furono colmi d amore e i sensi miei di primavera come in un lembo del giardin d Armida da Padova in Le città del silenzio s Elettra Le città del silenzio II cap II Così edificò Victor Hugo Egli nella luce e nell ombra l opera d eterne parole che ingombra l orizzonte umano con la sua mole immensa s Elettra Nel primo centenario della nascita di Vittore Hugo Nel primo centenario della nascita di Vittore Hugo Ma il tutto è in Victor Hugo lui Nel suo petto concluso è il mondo s Elettra Nel primo centenario della nascita di Vittore Hugo Nel primo centenario della nascita di Vittore Hugo Nel primo

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  • File:D'Annunzio - Merope, 1912.djvu - Wikiquote
    scrittore poeta e drammaturgo italiano Data di nascita morte 12 marzo 1863 1 marzo 1938 Luogo di nascita morte Pescara Gardone Riviera Periodo di attività XIX sec Identificativo autorità VIAF 49220129 transcribed at Wikisource Inizia il libro Titolo Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi Volume t 4 Casa editrice Milano Treves Data di pubblicazione 1908 Lingua Italiano Descrizione libro 1 Maia 1912 libro 2 Elettra 1912 libro 3 Alcione 1908 libro 4 Merope 2 ed 1912 Fonte Documento disponibile nella biblioteca digitale della Biblioteca europea di informazione e cultura e caricato in collaborazione con BEIC codice identificativo not provided Internet Archive identifier laudidelcielodel04dann Questo file è in formato DjVu un estensione di file per computer concepita principalmente per l archiviazione di scansioni di immagini È possibile visualizzare questo file DjVu direttamente online Se il documento è costituito da più pagine puoi utilizzare i controlli presenti alla destra dell immagine per cambiare pagina È inoltre possibile visualizzare questo file attraverso il proprio web browser utilizzando un opportuno plugin add on oppure un visualizzatore DjVu implementato per schermate desktop specifico per il proprio sistema operativo Puoi scegliere il software più adatto tra quelli elencati in questa lista in inglese Si veda la pagina Help DjVu in inglese per ulteriori informazioni Licenza modifica Questa immagine è nel pubblico dominio in quanto mera operazione meccanica di scansione o fotocopia di un immagine originale nel pubblico dominio oppure con palese evidenza è così simile ad una scansione o fotocopia che non ci si aspetta sia possibile la protezione del copyright L originale è nel pubblico dominio per la seguente ragione Public domain Public domain false false Quest opera è nel pubblico dominio anche in tutti i Paesi e nelle aree in cui la durata del copyright è la vita dell autore

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  • Modifica di Gabriele D'Annunzio (sezione) - Wikiquote
    i suoi cavallo cavalli serto del mare vv 114 117 Scendemmo al porto Ti sovvien dell ora Un rogo era l Acropoli in Ortigia ardevano le nubi su l Plemmirio belle come le statue su l fronte dei templi parea teso dalla forza di Siracusa il grande arco marino vv 128 133 E noi gridammo e un súbito clamore corse lungo le stoe quando la nave piena d eternità giunse all approdo Portatrice di gloria ella vivea magnanima sublime vv 134 138 ma sì vivea divinamente d una cosa ch ella recava d oltremare al re Ierone vincitor col carro ma la facea magnanima e sublime una cosa recata d oltremare più lieve che corona d oleastro l Ode foggiata di parole eterne vv 149 155 E vero è vero io dissi Mi sovviene Ed il cuore profondo mi tremò tremò della divina poesia Mi sovviene Era l Ode trionfale Canta Demetra che regna i feraci campi siciliani e la sua figlia cinta di violette Canto o Clio dispensatrice della dolce fama la corsa dei cavalli di Ierone vv 156 164 varcammo l Istmo pel diolco Quivi eroi vedemmo e Pindaro con loro Ed obliammo l usignolo usignuol di Ceo per l aquila tebana Era la tua mitica luce sul Tirreno o madre Ellade vv 176 181 Ma non sostenne il nostro cuor mortale quel silenzio sublime Si piegò verso il sorriso delle donne nostre E Derbe disse ad Aretusa Quando fiorì di rose il lauro trionfale Era la donna giovinetta alzata mutevole onda con un viso d oro tra gli oleandri vv 207 214 Disse Aretusa Bene io te l dirò mutevole onda con un viso d oro Disse Inseguiva il re Apollo Dafne lungh esso il fiume come si racconta vv 219 222 Rapido il re Apollo più l incalza infiammato desio per lei predare All alito del dio doventa fiamma la chioma della ninfa fluvïale vv 230 233 M odi tu M odi tu Dafne sei muta Rispondi Abbrividiscono le frondi sino alla vetta Nel silenzio un breve murmure spira M odi tu Rispondi Move la vetta un fremito più lieve Poi tutto tace e sta Sotto i profondi cieli le rive alto silenzio tiene Il bellissimo lauro è senza pianto il dolore del dio s inalza in canto Odono i monti e le valli serene vv 364 373 E l alba è l alba Il dio si desta un grido di meraviglia irraggia tutti il lido Brilla di rose il lauro trionfale vv 398 400 Sol d oleandro voglio laurearmi io dissi Ed Aretusa era contenta e recise per me altri due rami e fè l atto di cingermi le tempie dicendomi Pè tuoi novelli carmi vv 410 412 E il giorno estivo non potea morire ma sorrideva sopra il bianco mare silenziosamente senza fine e la notte che avea parte ineguale spiava il bel nemico dalle chiostre dei monti azzurra come te Cyane vv 416 421 Il Giorno disse non potrà morire vv 432 Pur

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  • Settembre - Wikiquote
    Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare Gabriele D Annunzio Settembre lasciò il posto a ottobre poi arrivò novembre Karen Cushman Indice 1 Proverbi italiani 1 1 Proverbi toscani 2 Note 3 Bibliografia 4 Altri progetti Proverbi italiani modifica Alla luna settembrina sette lune se le inchina Calzoni di tela e meloni a Settembre non sono più buoni Di Settembre la notte al dì contende Pioggia dolce a san Michele 29 settembre inverno dolce Quando canta la cicala in Settembre non comprare gran da vendere Quando nevica di Settembre nove lune attende Se l Arcangelo si bagna le ali pioverà sino a Natale Settembre porta via i ponti o secca le fonti Settembre mese caldo ed asciutto matura ogni frutto A settembre l uva la pesca la pera la mela il melone e l anguria sono ciascuna una goduria Proverbi toscani modifica Chi lavora di settembre fa bel solco e poco rende Di settembre e d agosto bevi il vin vecchio e lascia stare il mosto Quando canta il Merlo chi ha padron si attenga a quello Settembre l uva e il fico pende Note modifica Varietà pregiata di susine Bibliografia modifica Annarosa Selene Dizionario dei proverbi Pan libri 2004 ISBN 8872171903 Altri progetti modifica Altri progetti Wikipedia Wikizionario Wikivoyage Commons Wikipedia contiene una voce riguardante il mese di settembre Wikizionario contiene il lemma di dizionario settembre Wikivoyage contiene informazioni turistiche su settembre Commons contiene immagini o altri file su settembre Mesi dell anno Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Estratto da https it wikiquote org w index php title Settembre oldid 680524 Categoria Mesi dell anno Categorie nascoste Voci tematiche Voci con interprogetto verso Wikizionario Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi Registrati Entra Namespace

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  • Modifica di Gabriele D'Annunzio (sezione) - Wikiquote
    15 20 Laudata sii per le tue vesti aulenti o Sera e pel cinto che ti cinge come il salce il fieno fien che odora vv 32 34 Laudata sii per la tua pura morte o Sera e per l attesa che in te fa palpitare le prime stella stelle vv 49 51 Oggetto della modifica descrivi brevemente le modifiche che hai fatto Nota bene Ogni modifica sarà subito visibile Non apportare modifiche prima di aver letto con attenzione tutte le note di seguito anche se ti ritieni esperto Salvando accetti irrevocabilmente di rilasciare il tuo contributo sotto le licenze Creative Commons Attribuzione Condividi allo stesso modo 3 0 e GFDL Accetti che i riutilizzatori te lo attribuiscano almeno mediante un collegamento ipertestuale o un URL alla pagina a cui hai contribuito Consulta le condizioni d uso per i dettagli Annulla Guida si apre in una nuova finestra Per inserire del testo tra questi segni selezionalo e clicca sul link Categoria RINVIA Immagine thumb ref ref ref name ref poem poem sup sup sub sub del del small small Per inserire nel testo un carattere speciale cliccalo Ce ne sono altri nella barra degli strumenti avanzata che puoi attivare nelle preferenze references br º ª ¹ ² ³ À à È è Ì ì Ò ò Ù ù La responsabilità civile e penale su quanto stai per inviare resterà sempre tua per ogni modifica effettuata verrà registrato il tuo indirizzo IP Per favore cita sempre le fonti dalle quali sono tratte le citazioni anche se tradotte da Wiki in lingua straniera perché siano verificabili L inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato Citazioni tratte da opere protette dal diritto d autore devono essere sempre accompagnate dalla menzione del titolo dell opera dei nomi dell autore dell editore e se

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